PALERMO & CEFALU'

 


I Normanni amavano la Sicilia
EXCTAO-palazzo normanni

Incontro nel luogo più vicino al tuo hotel e partenza per Palermo: visita alla cappella Palatina presso il Palazzo Reale. La cappella fu commissionata da Ruggero II di Sicilia nel 1132 per essere costruita sopra un'antica cappella (ora cripta) intorno al 1080. Ci vollero 8 anni per costruirla e molto più per decorarla con mosaici e opere d'arte. Il santuario, dedicato a San Pietro, è una reminiscenza della basilica con cupola. E' composto da tre absidi, come usuale nell'architettura bizantina, con sei archi a tutto sesto (tre per ogni lato della nave centrale) che poggiano su colonne classiche riutilizzate.
I mosaici della Cappella sono di un'eleganza senza eguali in proporzione allargata. Si distinguono per la modulazione sottile del colore e della luce, I più antichi sono probabilmente quelli che ricoprono il tetto, il tamburo e la cupola. I mosaici brillanti della crociera si suppone datino la decade del 1140 e sono attribuiti ad artisti bizantini, illustrano scene degli Atti degli Apostoli. Ogni composizione si inserisce in una struttura ornamentale, non molto differente da quella utilizzata nelle icone di mosaico contemporanee. Proseguiamo con la visita alla cattedrale, e con una visita panoramica alla città.

EXCTAO-mercato palermo 2Continuiamo verso Cefalù. : visita alla cittadina situata sulla costa nord dell'isola. Visita alla cattedrale e al centro città. Di origini greche, la città trasse sicuramente il suo nome dalla localizzazione su un'alta rocca a precipizio, che formano un grande promontorio (Κεφαλὴ) proiettato sul mare. Ma nonostante il suo nome denoti la sua origine greca, non si fa alcuna menzione della città in Tucidide, che dice espressamente che Imera fu l'unica colonia greca di questa costa dell'isola; [2] probabilmente Cephaloedium fu all'epoca semplicemente una
fortezza (φρούριον) appartenente agli imeresi, e probabilmente fu abitata per la prima volta dai rifugiati dopo la distruzione di Imera. Il suo nome apparve per la prima volta nella storia all'epoca della spedizione cartaginese sotto Hilmicom 396 a.C., quando il generale concluse una trattativa con gli imeresi e gli abitanti di  Cephaloedium. Ma dopo la sconfitta dell'armata cartaginese, Dionisio il Vecchio si proclamò capo di Cephaloedium, che cadde nelle sue mani (Ibid. 78.). In un'epoca successiva la ritroviamo nuovamente indipendente, ma apparentemente in rapporti pacifici con Cartagine, per conto della quale fu però attaccata e conquistata da Agatocle, 307 a. C.. Durante la prima Guerra Punica fu conquistata dalla flotta romana sotto Atilio Calatino e Scipione Nasica, 254 a.C. ma a causa di un tradimento e non con la forza delle armi. Cicerone la descrive come una prospera città, che godeva di ogni privilegio nazionale; essa era, all'epoca, una delle civitates decumanae che pagavano le decime del grano allo stato romano, e subì pesantemente le oppressioni and esazioni di Verre. Fu anche sede di conio. Durante la dominazione bizantina lo stabilimento fu trasferito dalla pianura all'attuale sperone, anche se la città vecchia non fu mai abbandonata completamente. Nell'858, dopo un lungo assedio, fu conquistata dagli arabi e ribattezzata Gafludi.  Durante i secoli a seguire fu parte dell'emirato di Sicilia.

Nel 1063 i normanni la catturarono e Ruggero II re di Sicilia, fece di Cefalù una città quasi inaccessibile ai piedi della rocca e cominciò la costruzione dell'attuale cattedrale. Tra i secoli XIII e XIV, la città stiede sotto il dominio di varie famiglie feudali e dopo si convertì in possesso dei vescovi di Cefalù. Tempo libero e rientro a Taormina.

INFORMAZIONI:
PARTENZA DA TAORMINA OGNI MERCOLEDI DA APRILE A OTTOBRE

Orario di partenza: 07.00 AM (presso il luogo più vicino al tuo hotel)

Durata: 8 ore

Biglietti d'ingresso non inclusi

Pranzo non incluso


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